| Titolo | BRISIGHELLA |
| Categoria | Città |
| Argomento | Generale |
| Stato | ITALIA |
| Citta | BRISIGHELLA |
| Indirizzo | |
| Cap | |
| Provincia | Ravenna |
| Nome Alternativo | |
| Email | |
| Recapiti | |
| Url | |
| Data Inizio | |
| Data Fine | |
| Ricorrenza | |
| Orari | |
| Costi | |
| Link | |
| Documenti | |
| Pubblicato da | Sovrana |
| Fonte | TSCITTA2 |
|
|
Brisighella è un importante centro termale della bassa valle del Lamone, che conserva tutto il fascino delle sue origini medievali e la suggestione paesaggistica di una natura incontaminata. L’emergenza architettonica che la caratterizza è la Rocca che fu dei signori di Faenza, i Manfredi, e poi di Cesare Borgia, dei Veneziani e dei Papi, situata in un’area che si dice fosse già abitata in epoca antica. La leggenda vuole che la Chiesa di S. Giovanni in Ottavo fosse eretta per volere di Galla Placidia - figlia di Teodosio, l’ultimo imperatore romano, e sorella, moglie e madre di imperatori - su un tempio di Giove Ammone. Luogo ideale per un soggiorno di relax terapeutico - le sue acque sono particolarmente indicate per la cura delle vie respiratorie -, Brisighella offre a chi desidera un soggiorno tutto vissuto all’insegna della serenità, il fascino del suo impianto urbanistico medievale, con la particolarità dell’antica Via del Borgo sopraelevata e porticata. Chi ama il trekking può scegliere di immergersi nelle bellezze naturali del Parco Carnè, base per escursioni alla Vena del Gesso e al complesso della grotta della Tanaccia, e per altri percorsi alla scoperta delle mille meraviglie della flora e della fauna appenniniche. Oggetto di un richiamo che valica i confini regionali e in alcuni casi anche quelli nazionali sono le Feste medioevali di Brisighella, una rivisitazione storico-spettacolare nata nel 1980 che, tra fine giugno e inizio luglio, anima le vie dell'antico borgo con imponenti scenografie, mostre e parate. Per la durata di dieci giorni, i visitatori potranno tuffarsi di un'epoca tra le più intriganti del nostro passato. Ogni anno un titolo appositamente studiato per la kermesse riporta indietro di secoli, evocando con puntuale rigore storico usi, costumi e credenze del Medioevo. Nelle ricostruzioni scenografiche trovano evoluzione fantastiche saghe mitologiche, straordinari intrecci di cuore e affari fra madonne, messeri, donzelle, dame e cavalieri. Per le vie non mancano mendicanti, lebbrosi, ippogrifi e minotauri. Dei, santi ed eroi si sfidano in mirabolanti gesta. Avventure di argonauti, imprese, simbolismi, magie, malefici sacri e profani sono al centro di commedie e rappresentazioni. Amuleti, oroscopi ed erbe delle streghe sono reperibili al mercato medioevale o presso i chiromanti. l!appuntamento richiama ogni anno migliaia di visitatori, attratti dal fascino inquietante di un mondo lontano, pieno di contrasti e misteri. Della rassegna sono parte integrante i banchetti, allestiti nelle taverne e nelle vie, dove si possono gustare speciali piatti d'epoca, ripresi da antichi trattati di cucina. Mostre, interventi teatrali sparsi in luoghi designati, alla luce di soffuse fiaccole completano un cartellone di eventi da non perdere.
|
Qualità media:
Condividi
|